KARATE

Storia Karate

Il Karate fu codificato in Giappone. La sua nascita fu stimolata da un editto imperiale del XV secolo con il quale l’ Imperatore Sho Shin proibiva il porto delle armi ai cittadini. Questi per difendersi dalle bande armate, svilupparono le tecniche di difesa a mano nude. Dalla cultura millenaria di quel Paese ha preso la tradizione del rispetto e la saggezza della flessibilità. Il rispetto delle persone conduce al rispetto di se stessi. La flessibilità consente di opporsi a una forza soverchiante. Rispetto e flessibilità vengono esercitati nell’ambito della disciplina interiore. Tutto questo conduce ad armonizzare l’uso della forza in modo da renderla pienamente efficace. Le particolarità tecniche del karate si evidenziano nella ricerca di coordinazione, velocità e potenza. Forza armonica dei movimenti. Le particolarità disciplinari risiedono nella disciplina interiore e nella propriocezione ( capacità di sentire e comprendere se stessi, include la capacità di valutare le proprie forze in rapporto a quelle dell’ avversario). Oltre alla difesa personale , il Karate è propredeutico per fini psico-fisici e medici. Non essendo uno sport specializzato ( usa tutte le parti del corpo ), favorisce lo sviluppo armonico di tutto il corpo, inclusa scioltezza muscolare elasticità e potenziamento di tutti i gruppi muscolari, accresce la rapidità di reazione. L’uso corretto della respirazione ottimizza l’efficacia del movimento. Migliora la coordinazione di tutte le parti del corpo in ogni caso, comprese situazioni imprevedibili. I benefici psicologici risiedono principalmente nella migliorata capacità di attenzione che viene dimostrata anche a scuola, nelle maggiore sicurezza personale con ripercussioni positive sulla socializzazione. La Seishin Karate propone un Karate idoneo per uomini, donne, bambini, agonisti e amatori sia sportivo che per difesa personale. Il Karate va bene quindi per tutti.

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